Condizionatori: meglio On-Off o Inverter? Quale scegliere

E’ la caratteristica principale che differenzia un condizionatore dall’ altro: uno è On-Off l’altro è inverter. Ma cosa significa? La prima è la tecnologia piu’ vecchia e semplice: il condizionatore, sia portatile che fisso, si accende (on) e quando arriva alla temperatura scelta si spenge (Off); quando la temperatura sale si accende di nuovo e così via. I condizionatori inverter in pratica non si spengono mai, una volta arrivati alla temperatura desiderata fanno un lavoro di “mantenimento” modulando la loro potenza. Ecco spiegata la differenza.

Cosa significa tutto ciò? Significa che i condizionatori On-Off costano molto meno, anche la metà rispetto ad un inverter e oggi sono diventati economicissimi, non è difficile trovare offerte anche a 200/300 euro (escluso montaggio) per un 9000 btu. Qual’è il rovescio della medaglia? Gli On-Off consumano di più e rendono meno soprattutto se li utilizzate anche come pompa di calore in inverno.

Sarebbe quindi facile dirvi di orientarvi verso un inverter, anche perchè dal primo luglio 2010 sono scattate le tariffe biorarie che coinvolgono tutti i gestori di energia elettrica in Italia. In pratica si paga di più nella fascia oraria 8-19 dei giorni feriali. Fino al 31 dicembre 2011 i gestori sono autorizzati a differenziare al massimo del 10% ma dal 2012 gli aumenti saranno molto più sostanziosi. Quindi la bolletta può diventare molto salata.

Detto questo però la scelta non deve essere scontata. Se tenete il condizionatore acceso per poche ore durante il giorno non fa molta differenza se sia On-Off oppure Inverter. Il costo eccessivo di quest’ultimo non coprirebbe il risparmio, anche perchè un Inverter ci mette un po’ prima di andare a regime (30 minuti circa) e quindi a consumare di meno rispetto al picco iniziale.

Se il condizionatore dovesse raffreddare o riscaldare due stanze attigue con muri divisori ed una porta di comunicazione qualcuno potrebbe obiettare sia meglio la versione On-Off (almeno dal punto di vista della freschezza della stanza dove non è presente). Dato che il sensore della temperatura è posto sullo split a muro l’Inverter “abbasserebbe” la potenza dopo un po’. Succederebbe quindi che nella stanza dove è posizionato lo split l’ambiente sarà freddo, mentre nell’ altra stanza di meno. Con l’On-Off le cose potrebbero andare meglio perchè il condizionatore spara sempre alla massima potenza raffreddando di più l’ ambiente attiguo.

Ricapitolando,
Vantaggi e svantaggi condizionatori on-off rispetto agli inverter:

svantaggi:
– i condizionatori con questa tecnologia lavorano dando le tipiche botte di freddo, sparano al massimo la loro potenza costantemente e per chi sta sotto lo split non è una sensazione piacevole.
-consumano di più, tra il 20 ed il 30% rispetto ad un condizionatore inverter che va a ritmo.
-sono più rumorosi rispetto agli inverter che quando vanno a regime si fanno sentire poco.
-sono meno precisi con la temperatura impostata rispetto agli inverter (2 gradi di errore contro 0,5).
-per i multisplit è raccomandato il montaggio di dispositivi inverter.

Vantaggi:
-I condizionatori On-Off costano molto di meno rispetto agli inverter
-per raffreddare locali attigui con un solo split meglio On-Off.

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