Il consumo energetico dei condizionatori

Quando si decide di comprare un condizionatore d’aria, sia murale che portatile, va messo in conto non solo l’esborso iniziale per l’acquisto del prodotto ma soprattutto la spesa della bolletta elettrica collegata al consumo energetico degli stessi. I condizionatori assorbono molta corrente. Sebbene le prestazioni siano migliorate nel corso del tempo, i primi modelli erano in classe G mentre oggi sono quasi tutti in A,  ma quelli piu’ recenti anche in A+++, non c’è dubbio che “succhino” energia.

consumo condizionatori d'aria

I condizionatori portatili sono quelli che assorbono di più, il motivo è che la tecnologia presente in questi prodotti è quasi sempre di tipo On-Off, almeno nei modelli più economici. A differenza dei murali, ormai quasi tutti Inverter a minor consumo energetico, quelli portatili attaccano (On) e staccano (off) il motore quando arriva a temperatura. Nella prima mezz’ora il consumo con un inverter è lo stesso, dopo quest’ultimo tipo di condizionatore va a “regime” consumando molto meno.

Quanto consuma un condizionatore

la prima cosa da fare per avere un’idea è dare un’occhiata all’etichetta, il consumo dichiarato dalla casa. Per un 9000 Btu siamo intorno ai 900 watt. Si tratta di un parametro molto indicativo. Questo valore è il picco, il consumo massimo. Un condizionatore inverter inizia con 900 watt poi mano mano abbassa le sue pretese.

C’è poi da tener conto di vari aspetti: la temperatura che desideriamo avere, la differenza di temperatura tra esterno ed interno, l’esposizione della casa, quante persone sono presenti nell’ambiente da raffreddare, la grandezza dell’ ambiente, eventuali fonti di calore come pc, elettrodomestici ecc presenti in casa. Sono tutte cose che concorrono a far alzare il consumo.

Parametro importantissimo per quel che riguarda l’assorbimento energetico è il parametro SEER e SCOP. SEER sta per Rapporto di efficienza energetica stagionale , acronimo inglese, ed è un rapporto tra la quantità di raffreddamento prodotta (BTU) divisa per la quantità di elettricità (watt) utilizzata. Maggiore è il SEER, maggiore è l’efficienza del condizionatore d’aria. Scop invece si riferisce al riscaldamento.

E’ chiaro come un condizionatore con SEER 9 in classe A+++ consumi quasi la metà, a parità di condizioni ambientali, rispetto ad uno con SEER di 5.


Argo Relax Style, Climatizzatore Portatile 10000 Btu/H, 2.6 Kw, Bianco, 36.2 x 30.6 x 80.5 Cm

Prezzo: 295,99 €

12 Nuovo e usato disponibile da 283,47 €

Per capire esattamente quanto il nostro condizionatore stia consumando in dato momento c’è un trucco. Spengiamo il condizionatore. Andiamo al contatore elettrico e prendiamo nota dell’ assorbimento in quel momento. Ora facciamo partire il condizionatore e segniamo il nuovo consumo, facciamo la differenza e capiremo quanto assorbe tenendo a mente ciò sopra detto: all’ inizio un condizionatore consuma di più dopo molto meno. Quindi ripetiamo l’operazione dopo un’ora.

(Visited 1.147 times, 1 visits today)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.